|
«Non hanno più vino». È vero, non abbiamo
più vino. La nostra vita scorre frenetica, assalita dalle 1000
incombenze quotidiane, che spesso ci lascia aridi a sera. La
nostra vita è continuamente assalita dalle contraddizioni della
nostra umanità fragile che facilmente si rimangia le sue buone
intenzioni lasciandoci un senso di amarezza. La nostra vita, pur
essendo almeno nell'intenzione cristiana, scorre su binari che
seguono la mentalità del mondo e che relegano Dio ad un
cantuccio di preghiera assonnata e distratta prima di
addormentarsi o solo un po' più di tempo alla messa domenicale.
Oh sì, non abbiamo più Vino! Ci manca la gioiosa esperienza
della presenza provvidente di Dio, capace di far cooperare al
bene ogni cosa, anche tutto il negativo appena elencate delle
nostre giornate. Lasciamo che la sua Parola - "quello che vi
dirà" - tocchi le giare della purificazione, ricettacolo della
sporcizia - segno della nostra vita incoerente - e la trasformi
in gesti di attenzione e servizio al bisogno di chi ci circonda.
Permettiamo alla presenza di Gesù nella nostra vita di rendersi
manifesta e con la semplicità di Maria diciamoglielo: non
abbiamo più vino.
RF
|