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Alla Messa di mezzanotte il Vangelo di Luca non poteva che
narrarci proprio il momento del Natale: Maria dà alla luce Gesù.
Un evento tanto importante e decisivo nella storia della
salvezza del mondo, l’Incarnazione di Dio, è come se avesse
bisogno di uno sfondo di grande semplicità: Gesù neonato è
avvolto in fasce e deposto nella mangiatoia della casa affollata
dei parenti di Giuseppe, giunti a Betlemme per il censimento.
Ciò che nei cieli è proclamato dalla moltitudine degli angeli,
avviene in terra nella povertà; anche i primi a ricevere
l’annuncio dell’angelo sono solo alcuni pastori spaventati,
gente agli ultimi posti della scala sociale di quei tempi.
Soltanto una parolina, allora, per non stonare troppo in questo
semplice silenzio nel quale avviene una grande gioia: ‘vi’. Oggi
infatti, dice l’angelo, non solo è nato Gesù, ma ‘vi è nato’,
nato per voi, per la nostra salvezza.
GG
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