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Celebriamo l'avvento dello Spirito Santo
sugli apostoli, nello giorno in cui Mosè ottiene in dono le
tavole della legge sul Sinai…
Non abbiamo molta confidenza con lo Spirito
Santo, perché non riusciamo a dargli un volto, eppure si
presenta con molte immagini: una di queste è il respiro con cui
Dio dà vita all'uomo che ha impastato con la polvere della
terra. E' lo Spirito che aleggiava sulle acque della creazione.
Gesù lo dona ai suoi: la sua forza di vita
passa ora nei suoi amici perché vivano come lui.
Chi respira è vivo; chi respira l'alito stesso di Dio, vive la
vita divina, quella vera, quella che conta!
Con la Pentecoste allora cambia tutto,
perché prima i discepoli non parlavano e avevano paura, mentre
ora parlano senza timore alcuno. Ciò che dà coraggio agli
apostoli è la certezza che il Signore è presente nella loro
vita, nello stesso modo in cui gliela dava la presenza di Gesù.
Prima gli apostoli credevano in Dio, adesso
sanno che Dio è con loro; questo è tutta la differenza
che ha operato l'avvento dello Spirito. Questa comunione
con Dio suscita in loro la voglia di fare
comunione con tutti gli uomini, annunciando il Vangelo.
Chiediamo questo dono anche per noi al
Signore, perché credere aiuta, ma sperimentarlo è molto
meglio.
LM |