|
'Otto giorni dopo': la Pasqua è festa
così grande che non basta un giorno; nella sua preghiera la
Chiesa racchiude gli otto giorni tra la domenica di risurrezione
e quella di oggi in un'unica grande settimana solenne: l'ottava
di Pasqua, una settimana di 'alleluia'.
'Otto giorni dopo…venne Gesù' (cf Gv 20,
26); il Vangelo della seconda domenica di Pasqua è quello
dell'apostolo San Tommaso, che da incredulo, prima di vedere
Gesù risorto, diventa credente e fa la sua bellissima
professione di fede: "Mio Signore e mio Dio!".
È una consolazione per noi vedere come Gesù sostiene la
fede debole ed incerta di Tommaso, uno dei Dodici; lo fa
fermandosi in mezzo ai discepoli la sera della domenica di
Pasqua, e ritornando in mezzo a loro l'ottavo giorno: è la
domenica dunque, fin dal momento della risurrezione del Signore,
il giorno nel quale Gesù sta con noi in un modo speciale, ci
convoca insieme, ci dà la sua pace, la sua gioia, il suo Spirito
Santo; e dice, ai discepoli allora, ed a noi oggi: "Come il
Padre ha mandato me, anch'io mando voi".
GG.
|