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“Si mise in viaggio”. Maria ha ricevuto
l’annuncio dell’angelo, le ha dato un segno: la cugina
Elisabetta avrà un figlio nella sua tarda età. E Maria si mette
in viaggio. La presenza di Dio, la sua luce, mettono in movimento
chi l’accoglie. È un movimento carico di significati. È un
movimento che cerca le tracce di Dio presente nella realtà: il
segno indicato dall’angelo. È un movimento che si espone al
servizio e alla comunione: l’incontro con Elisabetta e il
mettersi a sua disposizione.
La presenza di Gesù mette in viaggio: così
Maria, così i pastori, così i magi.
Il Natale dovrebbe produrre questo viaggio
anche in noi per scoprire dove ancora il Signore prende carne
nella nostra storia, per
poi mettersi a servizio della sua presenza tra gli uomini, in ogni
uomo con cui Lui si reso solidale.
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