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In
queste parole di Pietro sul Tabor, e in quelle, ingenue, che ne
seguono («facciamo tre tende…») è racchiusa una
delle esperienze fondamentali di ogni seguace di Gesù. Solo chi
ha sperimentato quanto è bello stare con lui, ha sognato di
piantare la sua tenda accanto a quella di Gesù, avrà poi il
coraggio di seguire il Signore sulle vie meno affascinanti –
agli occhi umani – del Calvario, pur con i suoi alti e bassi e
le sue crisi di fede.
E’
bello stare con Gesù, è bello sentirlo parlare, è bello il suo
messaggio, il Vangelo – lieto annuncio. Del resto solo
chi ama sa vedere la bellezza dell’amato anche in un volto
sfigurato.
(AR) |