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Da
dove cominciare? Lasciare che faccia tutto Lui e o iniziare io a
darmi da fare? Quanto lavoro c’è dentro di me, attorno a me!
Come permettere a Dio di entrare nella mia storia perché
possa operarvi la novità che io stesso attendo, la
misericordia e la giustizia che vengo no da Lui e nello stesso
andargli incontro preparandogli al strada, spianando le asperità
del percorso…
Dargli
credito lasciando che l’amore viva in me permette di
vedere appianarsi montagne di ostacoli e di resistenze, colmarsi
abissi di vuoto e di desolazione, dileguarsi di tortuosità.
Ogni uomo ha in questo modo la possibilità di vedere la
salvezza che viene da Dio e di deporre la veste dell’avvilimento
per indossare l’abito della gioia.
Questa
esperienza possiamo offrirla anche noi inserendoci nelle vicende
di desolazione di chi incontriamo, credendo noi per primi
all’amore onnipotente, sperando contro ogni speranza.
(RG)
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