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Uno dei molti incontri tra un uomo e Gesù
per le strade della Palestina, anche questa volta sorprendente e
determinante. Bartimeo, il mendicante cieco, l’aveva subito
intuito. Poter parlare al Messia era la grande occasione della
sua vita, per questo non teme di scomporsi urlando per strada,
per questo gli corre incontro gettando via la sua unica
proprietà, il mantello, sapendo che per un cieco non sarebbe
stato facile ritrovarlo.
L’incontro supera le sue aspettative: il
cieco chiede la vista, Gesù gli dona la salvezza (cioè la
dignità di figlio, l’unione con Dio, la serenità) della quale la
vista recuperata è solo il pal-lido simbolo. E’ la sua fede a
smuovere il cuore di Dio: quell’uomo ha fiducia in Lui, sa
af-fidarsi alla sua onnipotenza, lo chiama “Rabbunì”, maestro
mio, e forse è stata proprio questa parola piena di modestia e
di affetto l’arma vincente di Bartimeo.
MM
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