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Nello stile di vita portato da Gesù sulla
terra c’è un punto sorprendente rispetto alla mentalità degli
uomini, rivoluzionario, impensabile: il più grande è colui che
si mette a servire tutti, il primo è chi prende l’ultimo posto.
Esattamente il contrario di quello che la natura umana, compresa
quella di molti cristiani, continua a pensare. Noi vediamo un
ordine nel mondo, una logica che mette i più potenti al primo
posto, Dio ne vede un’altra, invisibile, opposta: il vero mondo
è diverso da quello che appare ai nostri occhi tutti i giorni.
Ma perché chi serve è più grande? Gesù
non lo spiega, quasi a suggerirci che occorre sperimentarlo per
scoprirlo. Possiamo però immaginarlo almeno in parte. C’è più
gioia nel dare che nel ricevere, dunque chi serve è più felice
di chi si lascia servire. Non solo: ha più amici, è libero da se
stesso, si sente utile, avverte l’indicibile presenza di Dio.
MM
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