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Due discepoli di Giovanni seguono Gesù. L'uomo di Nazareth si
volta è rivolge loro - e a noi oggi - quella domanda: "Che
cercate?". Cosa cerchiamo da Gesù? Perché, bene o male, gli
andiamo dietro? Cosa ci spinge a frequentare la messa o ad
osservare almeno alcuni dei suoi precetti?Dovremo ripeterci
spesso questa domanda per smascherare le nostre abitudini e,
molto spesso, le nostre ipocrisie. Non possiamo stare a guardare
da lontano, studiare il maestro a debita distanza per vedere se
ci conviene o meno seguirlo sul serio e se nel caso ci fosse
qualcosa di scomodo non siamo troppo vicini da rischiare di
rimanere coinvolti. I due discepoli di Giovanni ebbero il
coraggio di rispondere: "dove abiti?". In quel modo si
lasciarono coinvolgere e condivisero la "casa" di Gesù, cioè la
sua vita vissuta dall'interno, in intimità con Lui. Non
scordarono più quello straordinario momento in cui si
scambiarono quella domanda e risposta: "erano circa le quattro
del pomeriggio". Dopo quell'ora la loro vita non fu più la
stessa. E noi cosa rispondiamo?
RF
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