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La pagina di oggi è la prima del Vangelo di Marco, il più
antico; e la prima sua parola è, appunto, ‘inizio’.
Protagonista di questo inizio è Giovanni ‘il battezzatore’;
l’evangelista si dilunga a parlare di lui, ricordando le sue
parole e la sua attività, citando la profezia di Isaia,
annotando addirittura particolari del vestito e della dieta.
È importante dunque Giovanni, perché è precursore, colui cioè
che aveva l’incarico di invitare la gente ad aggiustare ed
abbellire le strade alla vigilia dell’arrivo di una persona di
riguardo; e la sua grandezza di precursore è tutta racchiusa
nelle parole ‘viene uno che è più forte di me’.
Con tutta la sua vita, fino al martirio, il Battista non indica
se stesso ma un Altro, il più forte di tutti, Gesù, colui che
‘battezzerà con lo Spirito Santo’.
E anche a noi Giovanni indica il vero ‘inizio’: basterebbe
ricominciare ogni giorno dal battesimo di Gesù che abbiamo
ricevuto, per…
GG
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