i Giovani con i Padri Somaschi     

 

La Parola

Il Vangelo domenicale

  commentato in 150 parole

   
  

 

 13 Marzo 2005- V Quaresima A 

       «Gesù voleva molto bene a Marta, a sua sorella e a Lazzaro» (Gv 11,5)
 

     
   

"Gesù voleva molto bene a Marta, a sua sorella e a Lazzaro". Che frase straordinaria, su cui troppo facilmente si sorvola. Questo episodio raccontato da Giovanni è un'autentica manifestazione dello spessore umano dell'amore soprannaturale! E' l'episodio in cui Gesù "scoppiò in pianto" di fronte alla tomba di Lazzaro e fa dire ai presenti: "Vedi come lo amava!". L'amore di Gesù che produce la risurrezione di Lazzaro non è ne un'arcana magia soprannaturale ne una fredda e disincarnata espressione della volontà di Dio. E' qualcosa che tocca le "viscere" di chi lo dona, lo coinvolge sino all'intimo perché "voleva molto bene". Gesù amava da uomo intero, con la volontà, con la testa e col cuore. Con questo amore "caldo" Gesù ama me, te, ciascuno... Che fare? Lasciamoci toccare da questo calore "viscerale" che risusciti la nostra fredda umanità schiacciata dal cinismo in cui siamo costretti a vivere nel mondo. Da nuovi "Lazzaro" torneremo a vivere nei nostri ambienti con una eredità da far fruttare: lasciamo che il nostro amore non sia solo un dovere cristiano ma anche un impeto del cuore toccato da Cristo. Cominciamo anche noi a "volere molto bene".

 RF

I commenti precedenti :  - anno A - anno B - anno C - in ordine per vangeli

 Il foglietto domenicale - il vangelo dei piccoli - la Parola sul web