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"Gesù voleva molto bene a Marta, a sua sorella e a Lazzaro".
Che frase straordinaria, su cui troppo facilmente si sorvola.
Questo episodio raccontato da Giovanni è un'autentica
manifestazione dello spessore umano dell'amore soprannaturale!
E' l'episodio in cui Gesù "scoppiò in pianto" di fronte alla
tomba di Lazzaro e fa dire ai presenti: "Vedi come lo amava!".
L'amore di Gesù che produce la risurrezione di Lazzaro non è ne
un'arcana magia soprannaturale ne una fredda e disincarnata
espressione della volontà di Dio. E' qualcosa che tocca le
"viscere" di chi lo dona, lo coinvolge sino all'intimo perché
"voleva molto bene". Gesù amava da uomo intero, con la volontà,
con la testa e col cuore. Con questo amore "caldo" Gesù ama me,
te, ciascuno... Che fare? Lasciamoci toccare da questo calore
"viscerale" che risusciti la nostra fredda umanità schiacciata
dal cinismo in cui siamo costretti a vivere nel mondo. Da nuovi
"Lazzaro" torneremo a vivere nei nostri ambienti con una eredità
da far fruttare: lasciamo che il nostro amore non sia solo un
dovere cristiano ma anche un impeto del cuore toccato da Cristo.
Cominciamo anche noi a "volere molto bene".
RF |