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In
precedenza si era parlato di Obbiettivi. Ora nella
ricerca di un obbiettivo stabile nella vita che muta continuamente,
nello riscoprire quel gusto profondo ci che dia sapore alle cose che
facciamo si apre un’altra
dimensione nascosta della nostra vita: la fede.
L’abbiamo?
Non l’abbiamo? Ma anche per rispondere a questo quesito prima
dobbiamo chiederci: so cos’è la fede e cosa invece non è?
Anche perché è sistematico che arrivati ad una certa età arrivino i
dubbi di fede. Il che è molto normale perché la formazione del
catechismo viene fatta quando si è bambini e ci viene proposta la fede
con termini adatti ai bambini. Ma appena passati gli 11 anni non si è
più bambini, pensiamo che la fede siano quelle favole che abbiamo
sentito al catechismo. Ma noi non siamo più fatti per le favole e
ovviamente le mettiamo in discussione. E sarebbe grave non farlo perché
si rimarrebbe bambini.
Il
punto nodale è che la fede è prima di tutto una esperienza
perché è un rapporto
di fiducia. Noi viviamo immersi continuamente in una realtà di fede
senza neanche renderci conto. Ci fidiamo che l'autista del bus e del
treno sappia fare il suo lavoro e non sia uno squilibrato. Ci fidiamo
che il panettiere sia coscienzioso e non metta delle lamette nel pane.
Non ripercorriamo nel nostro studio tutte le fasi logiche e del dubbio
che hanno percorso gli scienziati nei secoli e ci fidiamo che un aereo
possa volare nonostante il suo peso. Se non avessimo
"fiducia"/"fede" la nostra vita sarebbe un inferno
di paranoie e scrupoli: fa parte della logicità e sanità di una
persona.
Da
questa osservazione nasce una direzione sul tipo di risposta che posso darmi, perché il mio aver fede non si misura dalla quantità di volte
che vado in Chiesa o del numero di preghiere che dico. L'unità di
misura è quella di un rapporto con una Persona di cui ho fiducia e con
cui costruisco le mie giornate. C'è questa Persona nella mia vita ed ha
un ruolo rilevante o mi accontento di sapere che esiste ma che non
interagisce con ciò che per me è importante?
Dunque,
chi è Dio per me ora?
Roberto Frau |