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Stop ai
bambini soldato.
"Un
ragazzo tentò di scappare (dai ribelli), ma fu preso… Le sue mani furono
legate, poi essi costrinsero noi, i nuovi prigionieri, a ucciderlo con
un bastone. Io mi sentivo male. Conoscevo quel ragazzo da prima, eravamo
dello stesso villaggio. Io mi rifiutavo di ucciderlo ma essi mi dissero
che mi avrebbero sparato. Puntarono un fucile contro di me così io lo
feci. Il ragazzo mi chiedeva: perché mi fai questo? Io rispondevo che
non avevo scelta. Dopo che lo uccidemmo essi ci fecero bagnare col suo
sangue le braccia… Ci dissero che noi dovevamo far questo così non
avremmo avuto più paura della morte e non avremmo tentato di scappare…
Io sogno ancora il ragazzo del mio villaggio che ho ucciso. Lo vedo nei
miei sogni, egli mi parla e mi dice che l'ho ucciso per niente, e io
grido." (Susan, 16 anni, rapita dal Lord's Resistance Army, in Uganda)
Per
l'abolizione della tortura.
La
campagna mondiale per l'abolizione della tortura, lanciata il 18 ottobre
2000, ha rappresentato una delle più grandi iniziative della storia di Amnesty International. In Italia, la campagna ha preso il nome di
"Non sopportiamo la tortura.", ed ha portato a: 435.000
FIRME raccolte per i 28 casi e 1402
INIZIATIVE nazionali e locali.
Meno
beneficenza, più diritti.
L'obbiettivo
di questa campagna è di fare in modo che la produzione estera
controllata direttamente o indirettamente dalle aziende italiane
o europee e la commercializzazione italiana ed europea di
prodotti provenienti da paesi in via di sviluppo avvengano nel
pieno rispetto dei diritti fondamentali della persona e della
comunità circostante e garantiscano il rispetto e la protezione
dell'ambiente.
Donazione
libera, non imposta.
"E’ giusto che tu possa dedurre le donazioni che liberamente
devolvi per sostenere le cause in cui credi?
Sì, ma oggi non è possibile.
Per ottenerlo, insieme a 3.000
associazioni non profit, rivolgiamo un appello al Parlamento perché
approvi una proposta di legge che, come succede nel resto d’Europa,
riconosca la deducibilità fiscale delle donazioni a soggetti non profit
almeno per una quota del 10% del reddito complessivo di chi dona.
Per una politica fiscale più giusta e
incentivante che possa diventare risorsa e strumento di un sistema più
avanzato di politiche sociali, donaci la tua adesione".
No Dumping: una campagna contro la concorrenza sleale che penalizza i poveri
Ci sono affermazioni che sono facilmente percepibili come giuste anche se fanno riferimento a concetti o problematiche che – alla prima impressione – possono sembrare complicate e forse riservate agli “addetti ai lavori”.
Il divario crescente tra ricchezza e povertà, tra sicurezza ed insicurezza, tra diritti ed arbitrio è sotto gli occhi di tutti e solo pochi non sentono questo crescente divario come insostenibile oltre che ingiusto.
All'irresponsabilità che sembra affacciarsi con prepotenza nella sfera delle decisioni prese dai Potenti corrisponde, con altrettanta forza, il senso di responsabilità che la società civile, con i mezzi di cui può disporre, assume quotidianamente rispetto alle decisioni da assumere per far fronte ai drammi che attanagliano il nostro Pianeta.
Ci è sembrato utile aggredire questa irresponsabilità con gli strumenti utilmente utilizzati dalla società civile, a partire da quelli volti a chiedere ad ognuno un gesto di responsabilità, un mettersi in gioco in prima persona, un atto semplice ma convinto.
Una campagna, appunto.
Contro
la modifica della Legge 185 del 1990
Così comincia l'appello congiunto di diverse associazioni culturali, di
volontariato e religiose:
"Noi rappresentanti di diverse realtà della società civile
organizzata, esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo, delle
religioni e dello sport, degli istituti missionari e degli organi di
informazione, del volontariato e organizzazioni non governative, cittadine
e cittadini... ricordiamo che, così come esplicitato nell'art. 1 della
Legge 185/90 che regola il commercio delle armi, la Costituzione
Repubblicana all'articolo 11 “ripudia la guerra come mezzo di
risoluzione delle controversie internazionali”. Coerentemente riteniamo
che nessun atto legislativo del Parlamento possa contraddire quel dettato
favorendo in qualche modo il ricorso allo strumento della guerra".
Si propone quindi una pressione dell'opinione pubblica per bloccare il
tentativo del parlamento di modificare la legge 185 del 1990.
Il
Diritto all'acqua
Ben 1.400.000.000 di persone non hanno accesso all'acqua potabile. Ciò è
intollerabile! Allo scopo di far fronte ad una simile emergenza umanitaria
entro i prossimi 20-25 anni, nel corso dei quali 2 miliardi di persone si
aggiungeranno alla popolazione attuale, proponiamo che vengano prese e
realizzate le seguenti misure, parti integranti di un « World Water
Contract » da realizzarsi lungo due assi principali :
- la creazione di una « rete di
parlamenti per l’acqua;
- la promozione di campagne
informative, di sensibilizzazione dell'opinione pubblica e di
mobilitazione sul tema «acqua per tutti» ossia "tre miliardi
di rubinetti".
Proponiamo inoltre la costituzione di un Osservatorio mondiale per i
diritti dell’acqua.
http://web.tin.it/cipsi/acqua/index.html
Yesforchildren
by Unicef
YES
FOR CHILDREN: Un manifesto per l'infanzia 10 punti fondamentali per dire sì
ai diritti di tutti i bambini. Cittadini di tutte le nazioni e membri di
famiglie, comunità e di ogni organizzazioni della società civile si
impegniamo a collaborare per sostenere il MOVIMENTO MONDIALE PER
L'INFANZIA, una mobilitazione forte per porre fine, una volta per tutte,
alla povertà, alle malattie, alla violenza e alla discriminazione che
hanno senza alcuna ragione minacciato e distrutto molte giovani vite.
http://www.yesforchildren.it/
Campagna
per la "Tobin Tax"
La
Campagna chiede che il governo italiano sostenga l'introduzione di una
imposta sulle transazioni finanziarie (tipo Tobin Tax) e che il
gettito prodotto da questa imposizione sia destinato per l'80% a livello
nazionale e per il restante 20% a finalità internazionali per lotta
alla povertà e tutela dell'ambiente e si faccia promotore di una tale
iniziativa anche negli ambiti istituzionali internazionale dove è
rappresentato (così ha già fatto il governo canadese).
Campagna
contro la prostituzione e la pornografia infantile
Campagna
Contro la Prostituzione
e Pornografia Infantile promossa
dalla ECPAT australiana
www.ecpat.org/
Campagna
contro lo sfruttamento minorile nel lavoro
Campagna
Acquisti Responsabili
contro lo sfruttamento minorile nel lavoro
sostenuto da Mani Tese, Centro Nuovo Modello di Sviluppo, AIFO, Amnesty
International, CTM
www.manitese.it/trasparenti/home.htm
Appello per la moratoria
della pena di morte
Dal
sito ufficiale della "Comunità di S. Egidio", promotrice della
moratoria, oltre alla possibilità dell'adesione "on line", c'è
il testo dell'appello, notizie, link, la lettera di Suor Helen Prejan (del
famoso film "dead man walking") e altro ancora
http://www.santegidio.org/it/pdm/index.htm
Campagna
per lo sdebitamento dei paesi poveri
Sdebitarsi
è una coalizione di organizzazioni italiane laiche
e religiose, del volontariato, della cooperazione, ambientaliste,
sindacali e della società civile - espressione italiana di Jubilee
2000 - unite nel chiedere che un miliardo di persone possano
iniziare il nuovo millennio libere dal fardello del debito.
Come? Con la cancellazione del debito
per i paesi più povere e fortemente indebitati entro l'anno 2000.
www.unimondo.org/sdebitarsi
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