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Prendersi
cura di sé: solo piacere o anche dovere? La parola CURA porta con sé la
premura e l’impegno costante nel provvedere a qualcuno o a qualcosa. Ci
possiamo dedicare agli altri solo nella misura in cui abbiamo un occhio di
riguardo nei nostri confronti. Come fare? Di cosa prendersi cura? Poiché la
nostra persona ha delle caratteristiche peculiari ed è inserita in un certo
ambiente, è importante tener conto di tutti i suoi aspetti. Curare il
corpo, in primo luogo, assicurandogli tutte le cure di cui necessita e che
lo rendono più bello e lo valorizzano. Significa anche garantirgli la
possibilità di muoversi e ricrearsi. Non dimentichiamo poi quanto valore
può acquistare se troviamo l’abbigliamento che riesce ad esaltare le sue
qualità. Certo, è importante non cadere nella vanità, ma senza
trascurarlo. Altrettanto indispensabile è il prendersi cura della propria
mente, garantendogli sempre la possibilità di godere di una certa
"salute". Quotidianamente la tempestiamo di pensieri ossessivi,
preoccupazioni, tensioni, che la sovraccaricano e rischiano di farla
"esplodere". Per evitare il danno potremmo tener conto delle sue
esigenze e non assecondare sempre il nostro bisogno di razionalizzare e
capire tutto. San Girolamo nella prima lettera esortava l’infermiere ad
aver cura anche dei sani, perché non si ammalassero. Lo spirito, a sua
volta, deve "stare su", possiamo aiutarlo leggendo, sentendo
qualcosa che lo edifichi, non pretendendo che "si curi da sé".
Corpo, mente e spirito sono distinti ma uniti poiché si
influenzano, rinforzano e inibiscono a vicenda. Non dimentichiamo, poi, che
il "fare" ha la stessa importanza del "non fare".
Infatti se lavorare è un’arte, non lo è meno la capacità di godere del
riposo. All’apparenza semplice, il saper interrompere le proprie attività
è un’abilità a cui pochi sanno dare la giusta importanza.
Il prendersi cura di sé, che implica anche la cura per l’ambiente nel
quale viviamo, non è fine a se stesso: è il trampolino di lancio per amare
gli altri. Infatti possiamo ascoltare, capire, aiutare, voler bene chi ci
sta accanto nella misura in cui facciamo tutto ciò nei nostri confronti. La
frase del Vangelo "ama il prossimo tuo come te stesso " rafforza e
dà valore a tutto ciò.
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