i Giovani con i Padri Somaschi     

 

Psicologia

a cura di Cinzia Riassetto

     
Porgi l'altra guancia: 
attivi e non passivi.
 
 
 

Non è sempre facile e tanto meno è scontato che si sia soddisfatti dei comportamenti che in alcune occasione mettiamo in atto. Quante volte ci capita di domandarci “Ma mi sono comportato bene? Potevo far diversamente?”, soprattutto di fronte a quelle persone che più o meno gratuitamente criticano le cose che facciamo (sul lavoro, a scuola..) e giudicano facendo scattare in noi delle reazioni a volte non piacevoli, ma anche più semplicemente per esempio quando un amico ci fa una richiesta, vorremmo rifiutare ma diciamo di “si” oppure quando qualcuno fa un’affermazione che non condividiamo e non riusciamo a dire la nostra opinione.
Generalmente “subire” o “aggredire” gli altri sono i comportamenti inadeguati più diffusi in queste circostanze. 
Nel primo caso subire gli altri sta ad indicare il non essere capaci di dire la propria opinione, pensare che gli altri siano migliori di noi, avere paura del giudizio degli altri e richiedere la loro approvazione anche se poi, alla fine neanche questa soddisfa: questo vuol dire approcciarsi nei rapporti interpersonali con un atteggiamento passivo.
In altre occasioni capita che la persona metta in atto dei comportamenti aggressivi, per sentirsi subito dopo colpevole e frustrata e decidere ad isolarsi piano piano.
La reazione migliore in questi casi non è avere un atteggiamento passivo, “non consiste nel porgere passivamente l’altra guancia e quindi soffrire e basta, ma nel compiere una scelta attiva, consapevole: quella di amare il nemico e quindi per amore non opporsi, non fare resistenza alla malvagità”.
Cioè non si tratta di subire soprusi o cattiverie ingiustamente, anzi!, è il decidere di affrontare queste cose, però con un atteggiamento positivo, che non miri a vendicarsi o a essere maligni.
“Da un punto di vista psicologico il non resistere al male significa anche non giudicare, non incolpare, non lamentarsi; significa assumere quell’atteggiamento generale di positività di fronte alla natura, alle cose e alle persone che ci porta ad accettare tutto come è, ad aprire la porta alla realtà”.

 

 
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