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"Che corsa sfrenata anche questo Natale per acquistare i regali! Ma d'altronde come posso non farli?";
"Quella persona mi ha fatto un regalo il Natale scorso, è necessario contraccambiare";
"Mi ha regalato un oggetto costoso e io non posso restituirgli una schifezza".
A volte la nostra "corsa ai regali" è guidata da questi
ragionamenti non sempre consapevoli e, nella fretta, rischiamo di dimenticare
ciò che dà significato al regalare, per esempio che:
- Il regalo è inserito all'interno di un legame
interpersonale e, in quanto tale, è espressione di tale rapporto e di come vorremmo che fosse. Può esprimere apprezzamento,
desiderio di ricucire una rottura o di creare una dipendenza...
- Attraverso il regalo noi comunichiamo qualcosa di come vediamo l'altro e anche delle nostre
qualità.
- Il regalo per essere tale deve avere le caratteristiche della
gratuità e della libertà. Gratuità perché è fatto senza attendere la restituzione e
libertà perché lascia colui che riceve libero di ricambiare.
Può essere utile qualche suggerimento per realizzare tutto questo:
1. Provare a fare dei regali in giorni feriali, senza ricorrenze ufficiali
2. Individuare ciò che l'altro desidera perché il regalo sia frutto dei suoi gusti e non dei nostri.
3. Non fare regali che mettano l'altro in soggezione o che lo facciano sentire inferiore.
4. Curare i particolari (per esempio la confezione e il biglietto).
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