|
Nel
camminare verso una sempre maggiore pienezza della vita di coppia, ci
sono momenti nei quali si rallenta il passo, si sente di più la fatica,
si tende a scoraggiarsi. E’ come quando si percorre un sentiero di
montagna verso la vetta.
La
stanchezza nel cammino può dipendere
anche da noi: quando si è stanchi non si ha più voglia di
camminare, viene fuori la tentazione di pensare che forse sarebbe stato
meglio non partire o percorrere strade più semplici o diverse, e ci si
ferma.
La
stanchezza che in primo luogo influisce nel cammino di coppia è la stanchezza
fisica di entrambi o anche solo di uno dei due.
Cerchiamo
di dare il giusto peso alle cose da fare …
La
stanchezza spirituale è il
momento in cui non siamo più in grado di guardare
alla bellezza di ciò che siamo.
Dio
ci sembra solo una presenza lontana, staccata dalla nostra vita a due
che si trascina senza entusiasmo.
In
tali momenti allora non bisogna aver paura di fermarsi.. .«sposiamoci
» di nuovo in Lui
La
stanchezza morale. Sappiamo bene qual è la strada giusta, ma ci
sembra troppo difficile e preferiamo i
compromessi, sia singolarmente che insieme.
E’
la difficoltà di impegnarci a vivere il nostro stile di famiglia
cristiana, di coniugi che vivono in Cristo e di Lui.
Ecco
le «Infedeltà» verso ciò che è giusto e liberante (anche se tanto
impegnativo) compiute «sposando» piccoli e grandi compromessi che
sembrano promettere una via più facile e che ci sembrano legittimi
perché corrispondono al modo in cui si comporta la maggior parte delle
coppie.
E
la Grazia del sacramento….
“Il
matrimonio è più del vostro amore reciproco…Non è il vostro amore
che sostiene il matrimonio: è il matrimonio che, d’ora in poi,porta
sulle spalle il vostro amore.
Dio
vi unisce in matrimonio:
non
lo fate voi, è Dio che lo fa.
Dio
protegge la vostra unità indissolubile
di
fronte a ogni pericolo che lo minaccia dall’interno e dall’esterno.
Dio
è il garante dell’indissolubilità.
E’
una gioiosa certezza sapere che nessuna potenza terrena,
nessuna
tentazione, nessuna debolezza potranno sciogliere ciò che Dio ha
unito.”
(Dietrich Bonhoeffer, da «Resistenza e resa»)
|