i Giovani con i Padri Somaschi     

 

Noi due

a cura di Dorina e Nicolino

 Per Sempre

 

 

 

Noi due per Somgiovani...
 
 
 

Eccoci pronti per una nuova sfida!

Ricordate cosa abbiamo proposto lo scorso mese?
Saremo aiutati da parole che usiamo spesso nelle nostre conversazioni ma che non sempre riusciamo a penetrare nel vero significato che hanno avuto per noi e che continuano ad avere.
 
IL PERDONO COME ARTE DEL RICOMINCIARE   

 

E’ questo il periodo dell’anno in cui più che in ogni altro la chiesa-madre ci propone la riflessione su noi stessi e la successiva conversione del cuore,degli atteggiamenti,del nostro carattere. Lasciamoci trasformare dalla Parola!

 

La prima  parola che vogliamo condividere è:

 

perdono (riconciliazione): dono senza memoria di sé.

 

Se il perdono è veramente per-dono non può portare con se la memoria delle sue azioni. Il per-dono continuo fa nuove le cose: è una radicale ri-partenza. Il primo ad essere liberato e rinnovato è prima di tutto colui che perdona. Il dono però, per essere pienamente tale, ha bisogno di essere accolto. Stanchezza e limiti produrranno altri errori, ma se Dio stesso ogni volta ci perdona e ci accoglie non è questo il cammino da seguire? Il perdono ha radice divina e conferma il nostro essere creature. Consci della nostra debolezza dobbiamo essere vigilanti: il perdono come rinnovarsi reale e profondo delle relazioni è necessario alla coppia e alla famiglia.

Siamo ora invitati a narrarci come coppia e come famiglia.

Ci sono episodi  nella nostra storia d’amore nati in questo tema e che per noi sono utili da raccontare anche come monito alle altre coppie?

Raccontateli scrivendo al sito.

 

QUALCHE DOMANDA PER IL CONFRONTO IN COPPIA

 

Chi deve cominciare a perdonare?

E’ più facile perdonare o essere perdonati?

Proviamo a pensare a tutte le volte che siamo stati perdonati ed accolti? Quanto bene ne   abbiamo avuto?

In quale parte di me l’altro mi ha guarito?