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Eccoci pronti per una nuova sfida!
Ricordate cosa abbiamo proposto lo scorso mese?
Saremo aiutati da parole che usiamo spesso nelle nostre
conversazioni ma che non sempre riusciamo a penetrare nel vero
significato che hanno avuto per noi e che continuano ad avere.
IL PERDONO COME
ARTE DEL RICOMINCIARE
E’
questo il periodo dell’anno in cui più che in ogni altro la
chiesa-madre ci propone la riflessione su noi stessi e la
successiva conversione del cuore,degli atteggiamenti,del nostro
carattere. Lasciamoci trasformare dalla Parola!
La prima parola che vogliamo condividere è:
perdono (riconciliazione):
dono senza memoria di
sé.
Se il perdono è veramente
per-dono non può portare con se la memoria delle sue azioni. Il
per-dono continuo fa nuove le cose: è una radicale ri-partenza.
Il primo ad essere liberato e rinnovato è prima di tutto colui
che perdona. Il dono però, per essere pienamente tale, ha
bisogno di essere accolto. Stanchezza e limiti produrranno altri
errori, ma se Dio stesso ogni volta ci perdona e ci accoglie non
è questo il cammino da seguire? Il perdono ha radice divina e
conferma il nostro essere creature. Consci della nostra
debolezza dobbiamo essere vigilanti: il perdono come rinnovarsi
reale e profondo delle relazioni è necessario alla coppia e alla
famiglia.
Siamo ora invitati a narrarci come coppia e come famiglia.
Ci sono episodi nella nostra storia d’amore nati in questo tema
e che per noi sono utili da raccontare anche come monito alle
altre coppie?
Raccontateli scrivendo al sito.
QUALCHE DOMANDA PER IL CONFRONTO IN COPPIA
Chi deve cominciare a perdonare?
E’ più facile perdonare o essere perdonati?
Proviamo a pensare a tutte le
volte che siamo stati perdonati ed accolti? Quanto bene ne
abbiamo avuto?
In quale parte di me l’altro mi ha guarito? |