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"Abbiamo
mangiato e bevuto con lui"
S. Pio V vede S.
Girolamo
Anche
Pio V ebbe una grande stima del padre Girolamo. E questo agevolò
molto il documento pontificio che ci permetteva di fare i voti
nella nostra Congregazione.
Durante il concistoro non ci fu nessuno dei cardinali che osò
contraddire la volontà del Pontefice, avendo egli testimoniato
circa i meriti e la santità del Miani. La testimonianza andò
tanto oltre, nelle le lodi del nostro Fondatore, che non dubitò
di chiamarlo un secondo Paolo nella carità, nello zelo e
nell'umiltà. E dar più valore alle sue parole si valse di quel
detto dell'apostolo Pietro: "noi abbiamo mangiato e bevuto
con lui" e di S. Giovanni: "ciò che le nostre
orecchie hanno sentito, ciò che i nostri occhi hanno visto, ciò
che le nostre mani hanno toccato". E questo fu riferito dai
commissari ai Padri nel capitolo e da molti di essi l'ho sentito
anche io.
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