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Circa sette anni fa, ho cominciato ad andare una volta alla settimana, di pomeriggio, ad aiutare i ragazzi
di Casa Miani a fare i compiti e, ancora oggi, nonostante sia passato parecchio tempo, compatibilmente con i miei impegni di studio, vado ad
aiutarli nel doposcuola.
A me piace molto questa attività perché ti permette di entrare nel mondo di
questi ragazzini e di conoscerli a fondo uno per uno, proprio grazie al fatto
che di settimana in settimana si affianca quasi sempre un ragazzo diverso.
Durante queste ore che si passano insieme la maggior parte del tempo è dedicata
ai compiti e allo studio che sono cose non molto gradite ai ragazzi e, appunto
per questo è abbastanza faticoso cercare di farli studiare, ma dopo qualche
alzata di voce e qualche "aiutino" i compiti vengono fatti bene.
Il bello di questi momenti è che, tra un riassunto e un problema di matematica,
loro iniziano a chiacchierare con me dei loro problemi, delle cose belle o
brutte che sono successe durante la giornata e molto spesso mi chiedono dei
consigli, dei pareri, insomma mi considerano la loro amica e non quella che è lì
per aiutarli a studiare!!!
Solitamente poi, finito il momento dei compiti, anziché andare subito a casa, mi
fermo quasi sempre a fare merenda e a giocare con loro e ho così modo di cementare maggiormente il mio rapporto affettivo nei loro confronti e di fiducia
da parte loro verso di me.
Marcella
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Cosa farebbe Girolamo oggi
se fosse al nostro posto? E' una domanda che tanti giovani si sono posti e
trovando di volta in volta risposte diverse...
Proveremo ad ospitarne alcune nella speranza di poterne stimolare altre
nuove innescando un circolo "virtuoso"...
Ecco una nuova.
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