i Giovani con i Padri Somaschi     

 

La Bussola

a cura di Michele Marongiu

     

                               La settima legge
 

     
   
 

Siamo ormai giunti all’ultima delle sette leggi che ci aprono alla sorprendente vita dello spirito. Lo dico subito, questa è la legge più severa ed esigente di tutte, perciò va osservata con particolare rigorosità. E’ anche quella più importante, per enunciarla ci è voluto un genio come sant’Agostino che ha saputo ridurre tutta la vita spirituale e tutta l’etica ad un unico principio:

Ama e fa quel che vuoi

          Conoscete qualcosa di più liberante, di più affascinante di questa frase? Preoccupazioni, progetti, idee, tutto quanto abita tempestosamente il nostro cuore d’improvviso si riduce ad un’unica idea, quella di amare. E infatti Agostino prosegue: “Se tu taci, taci per amore. Se tu parli, parla per amore. Se tu correggi, correggi per amore. Se tu perdoni, perdona per amore. Metti in fondo al cuore la radice dell’amore. Da questa radice non può che maturare del bene”.

         Sembra semplice, ma quando proviamo a vivere così ci accorgiamo presto che molte forze dentro di noi ostacolano l’amore, sono i sentimenti negativi, le paure, lo scoraggiamento di fronte alla mancata gratitudine degli altri… C’è tutto un lavoro con noi stessi che questa frase invita a fare: disarmarsi, distaccarsi, saper vedere il positivo di ogni persona, dare gratuitamente… E’ dura, ma ciò che ci viene promesso ripaga qualsiasi sforzo. Che cosa? La libertà. Chi ama può fare quello che vuole. Non c’è pericolo che faccia del male agli altri o a se stesso, qualsiasi sua azione sarà buona. Solo chi ama conosce la vera libertà che è insieme fantasia ed equilibrio, intraprendenza e pazienza, spensieratezza e responsabilità.

        La vita dello spirito si compendia nell’amore, l’amore conduce alla libertà, anzi forse non sbagliamo se diciamo che l’ amore e la libertà sono la stessa meravigliosa realtà.