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Siamo
ormai giunti all’ultima delle sette leggi che ci aprono alla
sorprendente vita dello spirito. Lo dico subito, questa è la legge più
severa ed esigente di tutte, perciò va osservata con particolare
rigorosità. E’ anche quella più importante, per enunciarla ci è voluto
un genio come sant’Agostino che ha saputo ridurre tutta la vita
spirituale e tutta l’etica ad un unico principio:
Ama e fa quel che vuoi
Conoscete qualcosa di più liberante, di
più affascinante di questa frase? Preoccupazioni, progetti, idee, tutto
quanto abita tempestosamente il nostro cuore d’improvviso si riduce ad
un’unica idea, quella di amare. E infatti Agostino prosegue: “Se tu
taci, taci per amore. Se tu parli, parla per amore. Se tu correggi,
correggi per amore. Se tu perdoni, perdona per amore. Metti in fondo al
cuore la radice dell’amore. Da questa radice non può che maturare del
bene”.
Sembra semplice, ma quando proviamo a vivere così ci accorgiamo presto
che molte forze dentro di noi ostacolano l’amore, sono i sentimenti
negativi, le paure, lo scoraggiamento di fronte alla mancata gratitudine
degli altri… C’è tutto un lavoro con noi stessi che questa frase invita
a fare: disarmarsi, distaccarsi, saper vedere il positivo di ogni
persona, dare gratuitamente… E’ dura, ma ciò che ci viene promesso
ripaga qualsiasi sforzo. Che cosa? La libertà. Chi ama può fare quello
che vuole. Non c’è pericolo che faccia del male agli altri o a se
stesso, qualsiasi sua azione sarà buona. Solo chi ama conosce la vera
libertà che è insieme fantasia ed equilibrio, intraprendenza e pazienza,
spensieratezza e responsabilità.
La
vita dello spirito si compendia nell’amore, l’amore conduce alla
libertà, anzi forse non sbagliamo se diciamo che l’ amore e la libertà
sono la stessa meravigliosa realtà.
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