i Giovani con i Padri Somaschi     

 

La Bussola

a cura di Michele Marongiu

     

                               Cosa c'è nel cassetto
 

   
 

bbiamo pensato che possa essere una iniziativa utile e (speriamo) a voi gradita riservare uno spazio per parlare di spiritualità. Con questa parola intendo tutto ciò che ha a che fare con Dio e col rapporto tra noi e Lui. “Una predica”, dirà qualcuno. Non esattamente. Mi piacerebbe parlare con voi proprio di quegli argomenti che in genere le prediche ignorano, forse perché sono considerati “profani”, ma che credo invece abbiano molto a che fare con Dio, per esempio l’ottimismo, la bellezza, la libertà, la natura, l’ospitalità…e ascoltare che cosa avete da dire voi in proposito. Ce la faremo? Perché no? 

    Se la nostra vita fosse un armadio e di questo armadio aprissimo il cassetto “spiritualità” che cosa vi troveremmo dentro? Forse la voce Bibbia, vangelo, messa, preghiera…magari anche prossimo, perdono, altruismo… Ma, mi chiedo, vi troveremo la voce “vita quotidiana”? Si, perché in genere a Dio e alla spiritualità abbiniamo automaticamente certe realtà, ma lasciamo esclusa la nostra esistenza di tutti i giorni come se Dio avesse a che fare solo con certi luoghi, situazioni, persone e non con la totalità della nostra vita. È interessante, quando si legge il Vangelo, osservare i gesti “normali” di Gesù: quando viaggia in barca, partecipa ad una festa, riposa, cuoce del pesce sulla brace. Mentre viveva questi momenti Gesù era perfettamente unito al Padre, non meno di quando pregava. Il bello allora è proprio questo, scoprire che qualsiasi cosa stiamo facendo possiamo essere uniti a Dio, in perfetta sintonia con Lui. Questo si realizza quando facciamo le cose per amore, non frettolosamente o senz’anima, ma con la cura richiesta dall’amore.

    Allora non dovremmo sorprenderci se aprendo quel famoso cassetto vi troveremo anche lo sport, le vacanze, lo studio, la corrispondenza e i viaggi in tram.