L'Unione
D.E.S.E.V..
Dopo il trasferimento logistico del nucleo storico del Centro Giovanile in
Sardegna a Elmas, S. Anna di Marrubiu non ha smesso la sua attività di
animazione di gruppi di adolescenti e giovani. Così prosegue l'esperienza
dello storico "Gruppo Speranza", da sempre rivolto ai ragazzini
delle medie, a cui si aggiungono i gruppi "Arcobaleno" e
"Controcorrente". Era evidente la necessità di trovare un modo
per tenere collegati questi 3 diversi gruppi e dare il senso di famiglia.
Esce così, per la Pasqua del 1988, il 1° numero dell'Unione D.E.S.E.V.
(sigla che indicava fantasiosamente: Ditta Esportazione-Spedizione
Esperienze sul Vangelo). Il formato è il tradizionale B4 piegato in 2,
tanta "Olivetti 32" e ritagli vari. Il contenuto è formato
sostanzialmente da episodi di vita che i ragazzini scrivevano nel loro
epistolario con p. Giacomo.Ecco alcuni stralci:
Ciao
sono Luigi,
un giorno ero alla stazione: qui mi volevo pesare quando un
signore salì prima nella bilancia. Così mi ha chiesto se gli
potevo tenere la giacca. All'inizio ho provato fastidio, però ho
voluto tenergliela lo stesso e alla fine ero felice del gesto che
avevo fatto.
A presto, Luigi |
Ciao,
sono Ettore. Come va?
Per me va bene. Questo periodo di quaresima sto cercando di
viverlo il meglio possibile, affrontando i miei piccoli dolori
come ha fatto gesù in croce, trasformandoli in amore. Alle
volte mi scoraggio, ma ogni volta che vedo un crocifisso, penso
a Lui che ha sofferto più di me e mi consolo pensandolo vicino
a me.
Ettore
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Carissimo p.
Giacomo, come va la vita?
Quando è venuto all'incontro in paese mi aveva chiesto se
queste riunioni mi aiutavano. Le rispondo di sì perché mi
spingono a fare tutto con amore e dopo sento il cuore nella
gioia. Sono certa che altrimenti non riuscirei a fare molte
cose. E poi agli incontri riesco a parlare più tranquillamente
di prima... Amare mi aiuta.
Un affettuosissimo ciao, Cecilia |
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Ciao Amici, sono
Giovanni!
Vi devo un particolare ringraziamento perché mi avete
aggiornato dell'incontro del 28 febbraio. Mi ha aiutato molto e
vi racconto un episodio in cui mi è servito. Nell'aula della
mia classe prima c'era il laboratorio di scienze. Ci sono ancora
4 armadi che non sono mai stati più puliti e c'era tantissima
sporcizia. Hanno chiesto dei volontari per aiutare a pulire ma
nessuno si offriva. Mi sono offerto io ma tutti mi prendevano in
giro. Ci sono rimasto molto male ma ho continuato. Con mia
sorpresa si sono aggiunti altri 3 compagni. Alla fine, dopo 3
ore di lavoro, ero molto felice perché l'avevo fatto con amore
e i miei compagni mi avevano seguito.
A presto dal vostro corrispondente di Monserrato
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