Sono
passati già 3 anni dalla prima uscita. L'incontro mensile di "Sabato
Giovane" è cresciuto ed il Foglio di Collegamento ha aggiornato il
modo di presentarsi. Il formato è ormai un A4 piegato in due e non è
più necessario usare la spillatrice. Si scrive ancora con l'Olivetti 32
ma con le nuove fotocopiatrici si possono ridurre le dimensioni. Si fa
largo uso dei trasferibili ma qualcosa scritto a mano c'è ancora (come
gli orari dei treni e i recapiti). Anche se non è scritto si riconosce la
mano di Andrea Marongiu dietro le forbici e la colla...
La
cosa bella rimangono esperienze ed impressioni. Anche stavolta ve ne
proponiamo due.
E' stato
bellissimo, una grande famiglia... tanti proponimenti, soprattutto
da parte mia. Guarda, lunedì rientro in classe e non mi permetto
neanche per un momento di provare un certo odio o rancore per una
mia compagna... amerò tutti, compresi i professori!
(Patrizia)
Mi sembra
di aver perso la speranza, quella speranza che tanto tempo fa
avevo trovato. Mi scopro tante volte ad inseguire quel qualcosa,
ma subito dopo mi fermo terrorizzata, con una paura addosso che
non mi so spiegare.
La notte, quando vado a letto e mi ritrovo con me stessa, mi sento
vuota, con niente dentro. Tutti gli sforzi che faccio con la mia
famiglia, con gli amici, la scuola, alla fine mi sembrano inutili.
Tante volte mi domando: ma che senso ha la mia vita? Sì, me lo
domando perché quel Dio che avevo trovato ora l'ho perso
nuovamente. E perdendo Lui mi sono persa anch'io. Ho bisogno di
ritrovarmi, ho bisogno di qualcuno che mi voglia veramente bene,
ma un bene diverso, che solo Dio mi può dare, perché io possa
finalmente ricominciare.
(Anonimo)