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Da "Vita di Girolamo
Emiliani": “… si insegnava, invece, che ogni
uomo diventa dimora dello Spirito Santo, figlio ed erede di Dio
…”.
Qui
l’Anonimo ci parla della “Scuola” di San Rocco che Girolamo
aveva aperto proprio per rispondere alla sua chiamata di servire
in particolar modo i fanciulli abbandonati.
Ci colpisce la sintesi che l’Anonimo ci fa dell’insegnamento
quotidiano di Girolamo ai ragazzi, avendo lui per primo
sperimentato la paternità di Dio, insegna ai suoi ragazzi a
riconoscere in ogni uomo la presenza di Dio.
Questo ci rimanda ad un altro aspetto meraviglioso dell’Amore di
Dio, l’universalità, il Suo è un Amore che non conosce
confini, distinzioni e limiti.
Ecco quindi che ancora una volta Girolamo ci offre una chiave di
lettura per la nostra vita.
Spunti per la
nostra vita:
Riscopriamo l’universalità
dell’Amore, nella consapevolezza, che pur essendo “figli di
Girolamo”, e quindi chiamati ad un amore speciale per gli ultimi
e gli abbandonati, siamo al contempo chiamati a dilatare il nostro
amore a misura dell’universo, possiamo quindi intensificare
l’impegno ad amare tutti, ma proprio tutti.
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