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Da "Vita di Girolamo
Emiliani": “… spesso
piangeva, spesso si poneva ai piedi di Gesù Crocifisso e lo
pregava di essergli Salvatore, non giudice.”
Anche questo brano è estratto dal capitolo che è dedicato
al periodo della vita di Girolamo successivo alla sua conversione
e già da queste brevi frasi si coglie uno degli aspetti, dei
volti di Dio Amore: la
misericordia.
L’immagine di Girolamo che invoca Dio ai piedi del Crocifisso
per chiedergli misericordia, é un’immagine molto forte, il
Crocifisso rappresenta proprio il segno tangibile dell’Amore di
Dio: il Figlio Suo in croce per amore nostro.
Spunti
per la nostra vita:
Possiamo, specie in questo periodo di preparazione al Natale,
sperimentare la misericordia di Dio con la riconciliazione, anche
con il Sacramento della Penitenza, e nel contempo essere noi il
segno della misericordia di Dio, perdonando il prossimo e creando
le condizioni per una riconciliazione con gli altri, magari
risolvendo anche situazioni vecchie che si trascinano da lungo
tempo.
Ci sembra anche che possa essere l’occasione per riscoprire
l’amore al Crocifisso, possiamo dire anche all’Abbandonato,
accogliendolo nella nostra vita, come segno dell’Amore Divino.
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