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Da "Vita di Girolamo
Emiliani": "Quando piacque at benignissimo Iddio - colui che
da sempre, prima ancora della creazione del mondo, ama e guida i suoi figli -
di toccargli il cuore, e con santa ispirazione attirarlo a sé ..."
Con questo passaggio si apre il capitolo che rappresenta splendidamente il periodo della vita di Girolamo successivo alla conversione; e proprio questa frase è un'immagine quasi plastica della chiamata di Dio a Girolamo.
L'Anonimo sottolinea la figura di Dio come quella di colui che da sempre ama i suoi figli, e ci sembra di cogliere come sia proprio questo Amore a "toccare" Girolamo, quasi come se la mano di Dio entrasse nel cuore di Girolamo e lo scuotesse suscitando in lui il desiderio di ricambiare l'amore.
Così per la nostra vita, questa esperienza, quasi fisica, di scoperta dell'Amore di Dio ci ha trasformati, e ci ha "obbligati" a corrispondere all' Amore.
Spunti per la nostra vita:
Sarebbe bello riandare alla nostra chiamata e riscoprire l'esperienza di Dio Amore che ci ha letteralmente conquistati e "attirati a se", e partendo da questo rinnovare l'entusiasmo e la spinta iniziali ad amare, a servire.
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